Mutui Usa, cautela in innalzamento tetto Gse
20 settembre (Reuters) - Il presidente della Federal Reserve Ben
Bernanke tiene ad avvertire il Congresso che un innalzamento del
limite nelle dimensioni dei mutui che Fannie Mae e Freddie Mac
- Gse o government-sponsored enterprises - possono comprare potrebbe
indebolire il corretto funzionamento del mercato.
Il banchiere centrale ha premesso che i mercati tendono correggersi da
sé e quello dei mutui subprime ha subito marcati aggiustamenti.
Spiegando poi che se il Congresso aumenterà il cosiddetto 'conforming
loan limit' imposto alle due agenzie governative - rispetto
all'attuale livello di 417.000 dollari - dovrebbe farlo abbastanza in
fretta da cogliere l'obiettivo di allentare le attuali tensioni nel
mercato dei mutui.
Con l'appoggio esplicito di alcuni parlamentari Democratici, nelle
ultime settimane le due agenzie hanno chiesto l'autorizzazione
all'acquisto di mutui di maggiori dimensioni nell'intento di
stabilizzare il settore in difficoltà.
Una misura del genere, avverte il banchiere centrale Usa, esporrebbe
però il governo al rischio di dover coprire le perdite dei mutui in
caso di insolvenza, dal momento che agli occhi degli investitori
Fannie Mae e Fraddie Mac appaiono a garanzia pubblica.
"Per quanto non corrisponda alla realtà, la percezione che le agenzie
di mutui siano completamente sostenute dal governo ha come conseguenza
che gli investitori hanno scarso incentivo nel ruolo di controparti o
creditori volto a contenere l'esposizione al rischio" si legge in una
copia ottenuta da Reuters della testimonianza del presidente Fed alla
Commissione Servizi finanziari della Camera.
"Un innalzamento del tetto [sulla conformità dei prestiti]
allargherebbe tale garanzia implicita a un'altra porzione dei mercato
dei mutui, riducendone ulteriormente la disciplina" aggiunge.
Bernanke avverte inoltre che in caso di rilevante ritardo
nell'eventuale decisione sul tetto dei mutui è probabile una pausa sul
mercato delle cartolarizzazioni private.