Mutuo a 30 anni a tasso variabile
Con questo tipo di mutuo il tasso applicato varia
seguendo le oscillazioni del tasso preso a riferimento, l'Euribor: di conseguenza anche la rata cambia di volta in volta nell'arco dei 30 anni di
mutuo. Un rialzo del
tasso Euribor fa crescere la rata, un ribasso del tasso la fa calare.
Su mutui con durata molto lunga (mutui a 30 anni,
40 anni o anche
mutui a 50 anni) la scelta del
tasso variabile è una scelta rischiosa, in quanto su un periodo cosi' lungo la variabilità del tasso puo' essere molto molto elevata
(vedi l'
andamento dell'Euribor
negli ultimi anni).
l tasso viene determinato con la seguente formula:
Euribor 6 mesi + spread della banca
Il
tasso di interesse Euribor 6 mesi (o Euribor 1 mese) è un tasso di mercato, quindi è uguale in tutte le banche. Quello che puo' cambiare da
banca a banca è lo spread applicato.
Se la banca A propone un tasso Euribor 6 mesi + 1,20% e la banca B un tasso Euribor 6 mesi + 1,00%, il mutuo della banca B è più conveniente, in
quanto prevede un tasso finito più basso dello 0,20% (a parità di
spese di istruttoria,
tasso di ingresso, durata del tasso di ingresso, altri costi per la pratica).
Il modo più semplice per confrontare due mutui di pari durata e dello stesso tipo è vedere quale dei due ha il
TAEG più basso.
Ricordate in ogni caso che il TAEG non include eventuali spese e penali di
estinzione anticipata. A parità di TAEG, scegliete il mutuo con minori
spese di estinzione anticipata (che di solito sono in % del debito residuo, tra lo 0% e il 2%).