Mutui a tasso misto, tasso modulare, tasso scelto modularmente
Si tratta di un mutuo a metà tra il tasso fisso e il tasso variabile. Di solito si inizia con un tasso di ingresso
che dura uno o due anni.
Terminato il periodo del
tasso di ingresso, il Cliente ad intervalli prefissati e regolari 8ad
esempio ogni 3 o 5 anni) può scegliere se optare, per il periodo successivo, per il tasso fisso o per il tasso
variabile, secondo la convenienza del momento.
Facciamo un esempio: stipula il primo gennaio 2005, mutuo a tasso misto della durata di 15 anni, tasso di ingresso per
2 anni del 3%, poi opzione all'inizio del 3°, 7° e 11° della scelta del tasso, secondo il seguente schema: se tasso variabile
Euribor + 1,20%, se tasso fisso IRS 4 anni + 1,40%.
Con questo mutuo il Cliente per i primi due anni paga il tasso di ingresso del 3%. All'inizio del terzo anno, il 1 gennaio
2007, deve scegliere che tasso vuole per il periodo dal 3° al 7° anno, quindi dal 1 gennaio 2007 al 1 gennaio 2011. Può scegliere
tra tasso fisso e tasso variabile. Ovviamente, come base di calcolo si prenderanno, per il tasso variabile, l'Euribor 6 mesi alla
data del 1 gennaio 207 e, per il tasso fisso, l'IRS 4 anni al 1 gennaio 2007. Se sceglie il fisso avrà un tasso fisso per 4 anni dato
da IRS 4 anni al 01.01.2007 + spread 1,40%, se no avrà un tasso variabile dato da Euribor 6 mesi + spread 1,20%.
Si tratta quindi di un tasso misto, in quanto fisso o variabile e comunque mutevole nel tempo.