Portabilità mutui, la replica dei notai



Gentile signor Roberto Zucchi, abbiamo letto sul Messaggero la sua rimostranza nei confronti dei Notai di Bologna, che però crediamo sia infondata.



Posso assicurarLe che i notai di Bologna sono già da tempo pronti per predisporre e stipulare gli atti di surroga previsti dalla c.d. Legge Bersani Bis.



Ci dispiace che Lei non si sia rivolto al Consiglio Notarile di Bologna dal quale avrebbe immediatamente avuto indicazione di nominativi di Notai cui rivolgersi per la stipulazione dell'atto. Ci dispiace comunque che sia trascorso un tempo così rilevante senza che Lei abbia potuto completare l'operazione che Le interessa.
Per la verità l'istituto della "portabilità" del mutuo, che altro non fa che richiamare una normativa esistente nel Codice Civile sino dal 1942 (!), ha colto, più che i Notai, un po' impreparati gli Istituti di Credito che, giustamente, hanno voluto ben comprendere le dinamiche del nuovo istituto, anche avuto riguardo alla stabilità delle garanzie che già assistevano il vecchio mutuo e che devono assistere il nuovo mutuo nell'operazione della "portabilità". E chi potrebbe dar torto alle nostre Banche che si preoccupano che un meccanismo così nuovo e, diciamolo, abbastanza complesso dia sufficienti garanzie al credito?
Abbiamo avuto modo di vedere in tempi recenti quale importanza abbia, non solo per la Banca che finanzia ma per l'intero sistema, la sicurezza del credito! A tal proposito occorre tener conto del fatto che la surrogazione è un contratto che presuppone il necessario accordo di tre parti: cioè del cliente mutuatario ma anche delle due Banche, sia quella che concede il nuovo mutuo che quella che riceve il pagamento a saldo del vecchio mutuo e rilascia quietanza. L'esperienza di questi mesi ci fa ritenere che la quasi totalità delle pratiche di "surrogazione" non vadano poi a buon fine perché qualcosa si "inceppa" prima che arrivino dal notaio.
Di questo potrà chiedere spiegazione e conferma alle Banche a cui si è rivolto per pianificare la Sua operazione. Posso comunque garantirLe che i notai di Bologna sono già da tempo in grado di soddisfare la Sua richiesta e, se si trovasse in difficoltà, La prego di contattare il Consiglio Notarile, che peraltro ha avuto cura di predisporre una schema di "contratto tipo" da confrontare con le minute delle Banche al fine di creare una sinergia proficua per il cittadino, che potrà fornirLe i nominativi di molti notai del nostro Distretto ai quali Lei potrà rivolgersi. Cordialmente

Maria Luisa Cenni
Presidente del Consiglio Notarile di Bologna

Fonte: www.ilmessaggero.it
24 settembre 2007

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